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Visualizzazione dei post con l'etichetta Musei ed esposizioni

Troia – Mito e realtà – La mostra temporanea del British Museum

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Il British Museum, fondato nel 1753, è uno dei più importanti e famosi musei del Regno Unito. Avere la possibilità di accedervi quando voglio è sicuramente una fortuna, poiché ha molto da offrire e ogni volta si può scoprire qualcosa di nuovo. Non è solo la sua collezione permanente ad essere degna di nota, infatti, una cosa che apprezzo molto di questo museo è la qualità delle mostre temporanee che ospita. Ogni anno, per alcuni mesi, nelle sale dedicate potrete trovare opere provenienti da tutto il mondo e radunate secondo il tema della mostra, per esempio le ormai passate Sunken cities: Egypts losts worlds e Hokusai: Beyond the Great Wave . Al momento potete trovare fino all’8 marzo 2020 l’esposizione intitolata Troy: myth and reality , che ho recentemente visitato. Come potrete facilmente dedurre dal titolo è dedicata alla città di Troia, all’Iliade con i racconti delle valorose gesta degli eroi che vi parteciparono e gli dei che s’intromisero. Anche l’Odissea e l’En...

William Blake - Tate Britain

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'Europe' Plate i: Frontispiece, 'The Ancient of Days' 1827 Una delle cose di Londra che apprezzo è l’ingresso gratuito in molti musei (senza contare le piccole donazioni che si possono eventualmente fare). Non ne sono felici solo i turisti, ma anche chi vive qui e magari riesce a ritagliarsi solo un’oretta, può andare a gironzolare pigramente tra bellissime sale e opere senza tempo, senza dover ogni volta ripagare il biglietto. La scelta è ampia, British Museum, National Gallery, Science Museum, V&A, Tate Modern…   e poi arriviamo anche alla Tate Britain. È quest’ultima che ho recentemente visitato, non le sale aperte a tutti, ma per una mostra temporanea (e perciò a pagamento, come accade di solito anche negli altri musei) che sarà in città fino al 2 febbraio del prossimo. Si tratta di un’esposizione su William Blake , incisore, poeta e pittore inglese, nato nel 1757 a Londra. Mentre era in vita, fu sottovalutato da molti, nel corso del tempo per...

Le mille e una morte – Jack London

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A cura di Ottavio Fatica Adelphi 147 pagine Eccomi approfondire la conoscenza di Jack London con questa raccolta di brevi racconti. Si può facilmente dedurre che il tema ricorrente sarà la morte, nelle sue varie forme. Il primo racconto è quello che dà il titolo al libro, Le mille e una morte , e parla di questo giovane di buona famiglia che, una volta ripudiato, se ne va in giro per il mondo. Quando si trova in pericolo rischiando di annegare viene salvato, ma c’è da chiedersi se non sarebbe stato meglio per lui finirla lì. La morte continua a perseguitare e colpire il protagonista. Non voglio anticiparvi troppo. In ogni caso non posso che notare ancora quanto l’autore sia avanti con i tempi e quanto agghiacciante sia ciò che scrive. In Bâtard troviamo un’accoppiata che si è rivelata vincente nel corso dell’evoluzione, l’uomo e il cane. Quella che per tutti è una storica amicizia si rivela per i protagonisti un eterno duello fondato sull’odio. Il cane diventa uomo, l’u...

Merry Christ…ie

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L’anno sta per finire ed io me lo stavo lasciando scappare… Quest’anno ricadeva il quarantesimo anno dalla scomparsa di Agatha Christie (il 12 gennaio per la precisione). Me tapina! Come ho potuto scordarlo! Tra l’atro l’anno scorso c’è stato il 125esimo dalla nascita…, ma facciamo finta di niente… ed oltretutto quest’anno è anche il 100esimo anniversario del completamento del primo giallo con Poirot ( Poirot a Styles Court ). Insomma, ogni occasione è buona per festeggiare. La verità è che non ho mai badato molto alla nascita e alla morte degli scrittori, neanche i miei preferiti, ma si tratta sicuramente di una buona occasione per ripensare a chi ci ha dato così tanto. Ogni libro è un dono, un piccolo tesoro, ore di gioia, felicità, tensione, mistero, orrore, tristezza… ore di vita. Perciò questo post è semplicemente per lei, la regina del giallo. Con i suoi indimenticabili personaggi e le trame intricate ma ormai famigliari, mi ha fatto compagnia per anni. I suoi libri s...

Doyle, Holmes e il Dottor Watson – Una mostra per il detective più famoso al mondo

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L’uomo che non è mai vissuto e che non morirà mai. Conosco troppo poco Sherlock Holmes per poterne davvero parlare. Pur non avendo mai letto niente di Sir Arthur Conan Doyle (cosa alla quale intendo rimediare quanto prima) non ho potuto fare a meno di andare a visitare la mostra dedicata al suo personaggio che si terrà fino al 12 aprile al Museum of London . Ci sono stata giusto in tempo prima del termine, per fortuna! Un’immagine del Dottor Watson e  Sherlock Holmes a cura di Sidney Paget, illustratore britannico le cui immagini accompagnavano  gli scritti originali di Doyle su The Strand Magazine .      L’esibizione si apre con alcune locandine di film ispirati all’investigatore di Baker Street e prosegue con una serie di foto, quadri, stampe, fotoincisioni della Londra di fine ‘800 e inizio ‘900. Sono tutte alquanto suggestive e riescono a ricreare il mondo in...