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Visualizzazione dei post con l'etichetta Opere teatrali

La donna del mare di Henrik Ibsen – La libertà di scegliere

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È la seconda opera teatrale di quest’autore che leggo, dopo   Casa di bambola , e anche questa volta posso dire che è stato un piacere.   Ibsen ha la capacità di scrivere testi chiari e diretti, dove i personaggi si stagliano e risaltano a ogni pagina. Nelle sue opere, seppur brevi, essi seguono il loro percorso, che li fa maturare e trovare sé stessi. In particolar modo le protagoniste, donne che si ritrovano intrappolate in matrimoni che agli occhi di tutti sono ottimi. I mariti sono gentili, provvedono a loro, hanno una casa confortevole, cosa possono volere di più queste donne? Hanno tutto ciò che la società crede abbiano bisogno.   Ellida, giovane sposa e matrigna, è la seconda moglie del dottor Wangel, un brav’uomo padre di famiglia. In quella che dovrebbe essere un’unione felice coronata dalle due figlie adottive, Ellida si sente fuori posto. Il suo animo è tormentato e attirato costantemente dal mare e dall’uomo che lo personifica: un antico spasimante col quale s...

La dodicesima notte di William Shakespeare

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Un’altra bella lettura alla scoperta di Shakespeare.     Un’altra commedia degli equivoci dove non si sa chi sia chi, divertente e piena di personaggi singolari: alcuni furbi, alcuni innamorati, e qualcuno  «di una imbecillità che sconfina nel sublime» . Anche in questo caso abbiamo più di una coppia di innamorati, che tra un ostacolo, un equivoco e qualche incomprensione riescono finalmente a coronare il loro sogno d’amore.   Ho apprezzato, come sempre, il saggio di Krippendorff e, a quanto pare, questa è la commedia più amata e rappresentata del bardo. In effetti mi è piaciuta, ma preferisco  Molto rumore per nulla  o  Sogno di una notte di mezza estate .   Perché, ragazzo, nonostante tutte le vostre vanterie, i desiderii degli uomini son più malcerti e mutevoli, più smaniosi e capricciosi, e son più presto smarriti e sopraffatti che non quelli delle donne.   Un’opera piena di scambi di persona, voluti e non, dove sotto il velo della commed...

Molto rumore per nulla di William Shakespeare

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Continua il mio viaggio alla scoperta delle opere di William Shakespeare e non potrei essere più contenta di averlo intrapreso. Ogni opera mi sta sorprendendo e riesco a gustarmele con un piacere che non avevo previsto. Quelle che sto facendo sono prime letture, abbastanza superficiali, solo per intrattenermi e passare il tempo. Perciò, non mi sono ancora avventurata in una lettura in lingua ma mi accontento delle, seppur ottime, traduzioni. Tuttavia, leggendo i capitoli del saggio di Ekkehart Krippendorff  Le commedie di Shakespeare , non ho potuto fare a meno di notare le differenti traduzioni che esistono e di quanto possano discostarsi le une dalle altre. Mi riprometto quindi di rileggere queste opere in inglese un giorno, per poterle apprezzare meglio e chissà, prepararmi a vederle rappresentate.   Molto rumore per nulla  è un’altra commedia ricca di equivoci, imbrogli e battute mordaci. Sono due le coppie che vediamo protagoniste, la principale è quella di Ero e Cla...

Romeo e Giulietta di William Shakespeare – La tragedia per eccellenza

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Rieccomi finalmente con un altro tentativo per avvicinarmi al mondo del teatro, con un’opera che non ha certo bisogno di presentazioni. Non ne so di certo abbastanza per parlarvene quindi sono qui semplicemente per condividere le impressioni personali da neofita. È stata una lettura che ho impiegato un po’ a finire, nonostante la brevità, perché temo di non essere entrata in sintonia con l’opera. Certo, alcuni passaggi mi sono piaciuti molto, sono dialoghi immortali per un motivo, ma non sono riuscita ad abbracciare il testo nel suo insieme. Chissà, forse aiuterebbe vederlo rappresentato, prendere vita. Un testo ricco, che sarebbe interessante studiare e vedersi spiegato per meglio comprenderlo. Per il momento lo metterò da parte ma credo che lo rileggerò, come credo sia meglio fare con le opere teatrali, per poterlo davvero apprezzare. Ho trovato utile leggere le prefazioni e la postfazione, anche se l’ho fatto superficialmente, perché riescono a sottolineare alcuni elementi della let...

Casa di bambola di Henrik Ibsen – Un’opera da leggere tutta d’un fiato

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Ho divorato quest’opera in una serata, scelta d’impulso tra la mia pila di libri da leggere – che ormai fa un baffo alla torre di Babele. È stata una pesca fortunata perché l’ho apprezzata molto e mi ha fatto tornare voglia di leggere delle opere per il teatro.  La trama Una giovane donna, accasata e con figli, ha contratto un debito di nascosto per curare il marito e lo sta ripagando da anni. Nonostante le fatiche sembra vada tutto bene ma la situazione si complica e lei non osa parlarne al consorte. Alla fine, non dovrà solo sistemare questa questione economica ma anche rivalutare tutta la sua vita.   Uscito nel 1879 questo breve libretto fece molto scalpore proprio per i temi trattati, primo tra tutti il femminismo. Nora, la protagonista, ha passato tutta la sua vita in una gabbia dorata, in una bella casa, come una bambola . Vezzeggiata e trattata con una certa sufficienza, ritenuta inadeguata a provvedere a sé stessa e pensare con la sua mente. È una moglie e una madre, f...

Cyrano de Bergerac di Edmond Rostand – L’amore attraverso le parole

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Non mi è facilissimo parlare di quest’opera perché non ho ancora una grande familiarità con le opere teatrali. La mia è quindi stata una semplice lettura di piacere che spero nel tempo di riuscire a coltivare e migliorare.    Credo che sicuramente la rileggerò in futuro, come penso farò con tutte le opere teatrali che ho o avrò. Detto questo veniamo al sodo. La trama Credo che la trama sia ben conosciuta, almeno superficialmente. Cyrano de Bergerac è un personaggio letterario popolare, almeno per sentito dire. Egli è uno spadaccino infallibile e un poeta indiscusso. Di spada o di penna, lascia il segno. Non ha un carattere facilissimo poiché il suo naso fuori misura lo fa sentire costantemente soggetto alla derisione altrui.  Sempre pronto a difendere il suo onore, non riesce con altrettanta forza a dichiararsi a Rossana, sua cugina. La ama con ardore ma non osa rivelarsi poiché certo di essere respinto per via del suo aspetto. Non è il solo ad ammirare la ragazza, Cristi...

Sogno d’una notte di mezza estate – William Shakespeare

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Introduzione di Nemi D’Agostino Prefazione, traduzione e note di Marcello Pagnini Garzanti 181 pagine Testo originale a fronte A rilento vado avanti nella mia scoperta delle opere teatrali. Questa volta la scelta è caduta su una commedia, del sempre celebrato drammaturgo di Albione. Atene è in festa, si appresta a celebrare le nozze di Teseo e Ippolita, ma non tutti i cuori battono felici. Quattro giovani innamorati sono tormentati dal desiderio di unirsi a coloro che amano e, volenti o nolenti, si ritrovano tutti di notte nel bosco fuori città. Due che scappano e altri due che li inseguono. Questa corsa nella selva notturna si trasforma in sogno, perché a quest’intreccio si mescolano le fate (Titania, Oberon, Robertino Buonalana…) che portano magia e confusione, al tutto si aggiunge un gruppo di artigiani aspiranti attori. Per una notte che rimarrà un sogno. Divertente, e non bisogna scordarsi di leggere l’introduzione e la prefa...

Amleto – William Shakespeare

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A cura di Agostino Lombardo Feltrinelli 285 pagine Testo originale a fronte Non mi metterò a recensire William Shakespeare, questa è stata una lettura ludica e curiosa, spinta dalla voglia di conoscere un autore tanto celebrato. Lascerò ad altri ben più preparati il compito di parlarne in modo più approfondito. Eccovi quindi due parole sulla trama. Il Re di Danimarca è morto e sul trono ora siede suo fratello Claudio, che ha anche sposato la Regina vedova Gertrude. Il giovane Amleto incontra uno spettro, che gli si rivela come quello del padre. Quest’apparizione accusa l’attuale Re di averlo assassinato e chiede al figlio di fargli giustizia. Amleto, per scoprire se ciò che ha detto lo spettro è reale, si finge pazzo e ordisce uno stratagemma per capire se il Re è davvero colpevole. Non so quanto andare avanti a parlarvene, perché molti conosceranno la storia anche senza averla letta, ma per sicurezza mi fermo qui. Desidero solo riportare il famoso monologo...