La donna del mare di Henrik Ibsen – La libertà di scegliere
È la seconda opera teatrale di quest’autore che leggo, dopo Casa di bambola , e anche questa volta posso dire che è stato un piacere. Ibsen ha la capacità di scrivere testi chiari e diretti, dove i personaggi si stagliano e risaltano a ogni pagina. Nelle sue opere, seppur brevi, essi seguono il loro percorso, che li fa maturare e trovare sé stessi. In particolar modo le protagoniste, donne che si ritrovano intrappolate in matrimoni che agli occhi di tutti sono ottimi. I mariti sono gentili, provvedono a loro, hanno una casa confortevole, cosa possono volere di più queste donne? Hanno tutto ciò che la società crede abbiano bisogno. Ellida, giovane sposa e matrigna, è la seconda moglie del dottor Wangel, un brav’uomo padre di famiglia. In quella che dovrebbe essere un’unione felice coronata dalle due figlie adottive, Ellida si sente fuori posto. Il suo animo è tormentato e attirato costantemente dal mare e dall’uomo che lo personifica: un antico spasimante col quale s...