Jonathan Strange e il signor Norrell di Susanna Clarke – Il ritorno della magia
Non credevo avrei mai raggiunto questo traguardo, terminare di leggere Jonathan Strange e il signor Norrell . Dopo mesi, ebbene si, mesi di sforzi e perseveranza l’ho finito. Ora vi direte: io non lo leggerò mai. Sbagliereste a giungere a conclusioni così affrettate perché si tratta di un bellissimo libro. Vediamo di sbrogliare il mistero di questa lunghissima lettura. Desidero iniziare sottolineando la lunghezza del libro stesso, 966 pagine, scritte con uno stile ben diverso da Piranesi . In questo suo primo libro la Clarke non si risparmia nel creare le giuste atmosfere, i dialoghi adatti, le ricostruzioni semi storiche, nell’aggiungere note “storiche” inventate di sana pianta per la storia (e sono note di anche oltre una pagina). Perché Susanna Clarke non ha semplicemente scritto un romanzo, ma ha creato un mondo. Una realtà simile alla nostra, con eventi storici paralleli ai nostri, ma dove la magia ha il suo posto e non è messa in discussione da nessuno. È ...