I vichinghi di Jomsborg e altre Saghe del nord – a cura di Alessandro Mari Catani
Sansoni 250 pagine Sono rimasta piacevolmente sorpresa da quest’antologia, che mi ha dato la possibilità di farmi una prima idea sulle Saghe del nord. Ma procediamo con ordine. Il libro si apre con una bellissima introduzione che copre la prima cinquantina di pagine. Quando pensiamo ai vichinghi l’immagine che abbiamo in mente è alquanto stereotipata, completa di elmi con le corna e quant’altro. I vichinghi erano in realtà mercanti, esploratori, navigatori, e più che alle razzie in sé erano interessati alla terra. Quello che volevano era un posto dove stabilirsi e l’Islanda era l’ideale. Una terra spoglia e lontana pronta per essere chiamata casa, che però non era esattamente il luogo in cui ritirarsi per tutta la vita, quanto quello dove poter sempre ritornare. Quindi l’Islanda fu così colonizzata dalle genti del nord (che lasciavano le loro terre d’origine per le più svariate ragioni – in prevalenza norvegesi) e l’isola fu interamente occupata. ...