Cecità – José Saramago

Traduzione di Rita Desti Feltrinelli 276 pagine Perdere la vista. Non è qualcosa a cui normalmente si pensa, ma sicuramente spaventa tutti. Tuttavia, sappiamo che in caso di un tale evento, potremmo contare sull’aiuto delle persone che tengono a noi. Avremmo il tempo di abituarci alla nuova condizione e sapremmo che il mondo andrebbe avanti esattamente come prima, incurante di noi. La qual cosa può essere di conforto, un punto fermo, sapere che tutte le cose di cui avremo bisogno saranno comunque al loro solito posto anche se magari dovremo rapportarci con loro in modo diverso. Nel libro di Saramago la cecità non è un fardello di pochi, ma un macigno per tutti. Inizia a diffondersi poco a poco, una persona, due persone, cinque, venti. Un’epidemia che il Governo di questo Stato innominato non sa come gestire. Può soltanto cercare di contenerla, segregando i colpiti. Una cecità che terrorizza prima di tutto per la diffusione contagiosa, in secondo luogo per il biancore a...