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Kitchen di Banana Yoshimoto – La scoperta della perdita

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Scegliere di leggere un libro a scatola chiusa è un rischio che non corro spesso, ma a volte bisogna rischiare e buttarsi oppure il timore di scegliere la lettura sbagliata può prevenire interessanti scoperte. Questo libro è uno di questi casi. Avevo sentito parlare molto bene di quest’autrice senza mai decidermi a leggere qualcosa di suo ma alla fine, eccomi qua.   Senza tanti giri di parole posso affermare che mi sia piaciuto nonostante sia uscita dalla mia  comfort zone , sia per lo stile che per i contenuti, ma ho potuto così scoprire qualcosa di nuovo. Capisco come nella quarta di copertina dicano che il suo linguaggio  «vuole essere una rielaborazione letteraria dello stile dei manga» , perché leggendo queste pagine riuscivo davvero a immaginarmi le scene e la loro dinamica come in un fumetto. Questo mi ha un po’ sorpresa, soprattutto pensando al tema di questo libro breve ( Kitchen ) e del racconto che segue ( Moonlight Shadow ): il lutto.  La perdita di una p...

La dodicesima notte di William Shakespeare

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Un’altra bella lettura alla scoperta di Shakespeare.     Un’altra commedia degli equivoci dove non si sa chi sia chi, divertente e piena di personaggi singolari: alcuni furbi, alcuni innamorati, e qualcuno  «di una imbecillità che sconfina nel sublime» . Anche in questo caso abbiamo più di una coppia di innamorati, che tra un ostacolo, un equivoco e qualche incomprensione riescono finalmente a coronare il loro sogno d’amore.   Ho apprezzato, come sempre, il saggio di Krippendorff e, a quanto pare, questa è la commedia più amata e rappresentata del bardo. In effetti mi è piaciuta, ma preferisco  Molto rumore per nulla  o  Sogno di una notte di mezza estate .   Perché, ragazzo, nonostante tutte le vostre vanterie, i desiderii degli uomini son più malcerti e mutevoli, più smaniosi e capricciosi, e son più presto smarriti e sopraffatti che non quelli delle donne.   Un’opera piena di scambi di persona, voluti e non, dove sotto il velo della commed...

Molto rumore per nulla di William Shakespeare

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Continua il mio viaggio alla scoperta delle opere di William Shakespeare e non potrei essere più contenta di averlo intrapreso. Ogni opera mi sta sorprendendo e riesco a gustarmele con un piacere che non avevo previsto. Quelle che sto facendo sono prime letture, abbastanza superficiali, solo per intrattenermi e passare il tempo. Perciò, non mi sono ancora avventurata in una lettura in lingua ma mi accontento delle, seppur ottime, traduzioni. Tuttavia, leggendo i capitoli del saggio di Ekkehart Krippendorff  Le commedie di Shakespeare , non ho potuto fare a meno di notare le differenti traduzioni che esistono e di quanto possano discostarsi le une dalle altre. Mi riprometto quindi di rileggere queste opere in inglese un giorno, per poterle apprezzare meglio e chissà, prepararmi a vederle rappresentate.   Molto rumore per nulla  è un’altra commedia ricca di equivoci, imbrogli e battute mordaci. Sono due le coppie che vediamo protagoniste, la principale è quella di Ero e Cla...

Le grandi storie della fantascienza: 1960 – A cura di Isaac Asimov e M. H. Greenberg una selezione di racconti che vi faranno viaggiare fra le stelle

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Un’altra raccolta per un’estate di letture sempre diverse, questa volta si tratta di fantascienza. Ho acquistato questo volume giusto prima di iniziare a leggerlo, avevo assolutamente bisogno di qualcosa perché la libreria dove pensavo di andare ha chiuso, purtroppo. Per fortuna, in un’edicola, ho trovato abbandonati a loro stessi una pila di libri della Urania, una collana Mondadori che in realtà non avevo mai letto prima.   Spulciando con cura tra i volumi ho trovato qualche perla: una serie di libri di raccolte di racconti di fantascienza curate da Asimov (e da un altro che povero, fanno passare in secondo piano) e un paio di raccolte di autori misti – Asimov ben pubblicizzato in copertina.   Sono racconti che non conoscevo e che ho letto, anche in questo caso, con piacere. Alcuni sono stati davvero interessanti e ricchi di spunti, mi sarebbe piaciuto vederli più sviluppati o addirittura portati in qualche modo sullo schermo (se non tutta la storia almeno qualche idea). Com...

Il diavolo in agguato – Racconti gialli e misteriosi dal gusto retrò selezionati da Alfred Hitchcock

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Cosa dire su questa raccolta e su questi racconti? Non molto a dire il vero. Vi consiglio sicuramente questa serie perché potete trovarvi delle storie che altrimenti vi perdereste ma non credo sia ristampata quindi l’unica possibilità è di trovare qualche usato. Se vi capita tra le mani non perdetevelo perché, anche se non potranno piacervi proprio tutti allo stesso modo, sono un ottimo diversivo dalle solite letture e si leggono piacevolmente. Inoltre, non sai mai cosa aspettarti! Cosa che mi piace molto in queste vecchie edizioni.   Queste raccolte permettono anche di scoprire autori nuovi anche se mi è capitato di riconoscere qualcuno. Non mi resta che augurarvi buone letture e buone cacce librose.   Traduzione: Lia Volpatti Editore: Mondadori Pagg. 244

Le notti di Salem di Stephen King – Per un brivido in una torrida estate

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In questa calura estiva cosa fare per rinfrescarsi? Ho io la soluzione! Farsi venire qualche brivido leggendo un horror pauroso al punto giusto, che non crei colpi di paura improvvisa ma faccia gelare il sangue nelle vene poco a poco e così, magari, sarà anche meno invitante per i vampiri. Perché è di questo che parliamo ne  Le notti di Salem , di classici succhiasangue, che si annidano nell’ombra e passano le notti a gironzolare alla ricerca di prede fresche. I vampiri sono certamente di moda ma ho apprezzato questo romanzo di King per il suo riportare all’origini questa creatura della notte per eccellenza, anche se a dir la verità non so bene come fosse rappresentata nell’immaginario comune negli anni ’70 (i vampiri sberluccicosi sono più recenti).   La trama   Come già accennato i protagonisti sono i vampiri e in particolare uno, che arriva nella ridente (si fa per dire) cittadina di Jerusalem’s Lot proprio per dare inizio al suo regno del terrore. Come in  Cose p...

Achille e Odisseo di Matteo Nucci – La ferocia e l’inganno

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Sarà che sono in vena di mitologia ed eroi ma mi ha fatto molto piacere leggere questo saggio di Matteo Nucci dopo il romanzo della Miller,   La canzone di Achille . Achille è un eroe più complesso di quello che appare, come spesso accade nei miti, dove i protagonisti sono spesso colmi di sfaccettature e sono messi ad esempio positivo o negativo, o meglio, dell’uomo stesso. In questo saggio ho quindi potuto approfondirlo e il risultato è stato ancora migliore grazie al paragone che l’autore fa lungo tutto il libro con Odisseo, altra figura immortale. In queste pagine i due eroi si trovano uno davanti all’altro e le loro differenze, come le similitudini, affiorano.   Cosa potranno mai avere in comune questi due eroi se già dal titolo di questo saggio il loro antagonismo pare così palese?  La ferocia e l’inganno , sembrano due modi diametralmente opposti di affrontare la vita. Uno impetuoso e facile a scelte impulsive, l’altro calcolatore e ingannevole. In parte è vero, for...

La canzone di Achille di Madeleine Miller – Un amore epico

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Ho iniziato questo romanzo carica di aspettative, dopotutto, ne ho sentito parlare in tutte le salse, osannato ogni dove. Perciò, non so quanti ancora leggano recensioni su di esso, essendo ormai saturi di lodi e informazioni. Ciò non mi dissuade da dire la mia e anche se non sarà una voce fuori dal coro non presterò giuramento di amore eterno.   La trama Poche righe servono a presentarvela, essendo essa conosciuta. La Miller rivisita il mito di Achille e in particolare il suo rapporto con Patroclo. In questo caso viene presentato come quello di due amanti, quasi cresciuti insieme, e osserviamo ogni cosa dagli occhi di Patroclo, che canta appunto le lodi di Achille. Un canto che termina a Troia, dove entrambi troveranno la morte.   Lasciatemi subito dire che la scrittura della Miller mi ha completamente conquistata, la sua prosa è adatta a questo tema, ne esalta l’epicità senza appesantirla e scorre limpida come le parole di un aedo. Riesce a evocare immagini intense e ben def...

On writing di Stephen King – Autobiografia di un mestiere

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Questa lettura è stata particolarmente piacevole perché non sapevo proprio cosa aspettarmi.   On writing   è un saggio e un’autobiografia, di uno scrittore: Stephen King. Con uno stile semplice ma personale, il re del terrore ci parla di sé, dei suoi primi tentativi di scrittura, delle esperienze che lo hanno colpito, delle persone incontrate, delle lezioni apprese. Riesce a renderci partecipi del suo mestiere, mostrandoci gli attrezzi che usa e quando impiegarli. Pur non avendo intenzione di dedicarmi alla narrativa sento di poter portare con me qualcuno dei suoi consigli.   Dalle pagine di questa biografia sono emersi il lavoro, l’impegno e la passione che King ha per il suo mestiere, che richiede dedizione e costanza. L’ispirazione, come ci tiene a far notare, non ti sta costantemente accanto a sussurrarti paroline all’orecchio, ma rimane per i fatti suoi e passa quando ne ha voglia.    Dovete leggere di tutto, continuando nel frattempo a correggere e riformu...

L’uomo duplicato di José Saramago – Viaggio alla scoperta della propria unicità

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Una lettura interessante quella che ho da poco portato a termine, ma più difficile delle altre di Saramago. Lo stile di quest’autore non è sempre facile e anche negli altri suoi libri ci ho messo un po’ a prendere un ritmo di lettura. Questa volta, però, è stato ancora più ostico. Il suo modo di scrivere, così denso e articolato, non ha aiutato a entrare nella mente di Tertuliano Máximo Afonso, il protagonista di questa bizzarra avventura. Seguire il filo dei pensieri e dei casini mentali del professore di storia in questione è stata un po’ una sfida. Il risultato è stata una lettura lenta e incostante ma non sofferta, è uno scrittore che continua a piacermi, tuttavia, non consiglierei mai quest’opera come primo approccio a Saramago.   La trama Tertuliano Máximo Afonso è un professore di storia con una vita a dir poco comune e prevedibile finché, un giorno, vede un film consigliatogli da un collega. Con grande sorpresa nota che uno degli attori della commedia è identico a lui. Non ...